NON SOLO A ROMA - IL TEMPIO DI GIOVE ANXUR A TERRACINA




Il Monte Sant'Angelo domina la bellissima città di Terracina. Fin dal II secolo a.C.la sommità di questa altura venne utilizzata per l'erezione di alcune strutture cultuali. Dapprima un santuario, forse collegato al culto oracolare, che successivamente venne ristrutturato ed ampliato e forse dedicato alla dea Feronia, il cui culto venne introdotto nella zona di Terracina a partire dal V secolo a.C. sotto la dominazione dei Volsci.


Tempio di Giove Anxur - muro in prossimità del pronao

In epoca sillana (I secolo a.C.) fu effettuata una monumentale ricostruzione con una cinta muraria e un campo militare che permettesse il controllo sulla via Appia e il nuovo grande tempio, edificato su una scenografica terrazza di fondazione in opera incerta, con portico retrostante.
Dopo l'epoca romana il santuario conobbe incendi e distruzioni e i resti furono noti in epoca medioevale con il nome di "palazzo di Teodorico". Nell'alto Medioevo nella zona del cosiddetto "piccolo tempio" si insediò un monastero benedettino dedicato a San Michele Arcangelo, dal quale l'intero colle prese il nome attuale. In particolare un corridoio interno di sostruzione fu trasformato in chiesa, con affreschi del IX secolo. Altre strutture medioevali (resti di una torre quadrata e di mura di recinzione e tracce di frequentazione del XIII secolo) testimoniano la continuazione dell'uso militare della sommità del colle.

Il tempio era dedicato alla divinità di Iuppiter Anxur (Giove Fanciullo) anche se recentemente alcune iscrizione ritrovate sopra degli oggetti votivi in onore di Venus Obsequens ne hanno fatto ipotizzare una connessione con il culto di Venere.

INTEGRAZIONE


Con un pò di pazienza sono riuscito a trovare su web alcune ricostruzioni del sito che posto per comparazione con le foto fatte allo stato attuale. In più, una piccola galleria di foto che, a mio parere, vale la pena vedere.

In alto a sx: resti della scalinata del tempio. A dx: resti della roccia oracolare. In basso: Ricostruzione dell'area - foto da Wikipedia

Ricostruzione dell'area del Tempio di Giove Anxur - foto da Wikipedia
I resti del tempio visti dall'alto - foto da visitlazio.it - Il complesso sulla sinistra è detto il PICCOLO TEMPIO
La zona del "Piccolo Tempio" più spostata rispetto al Tempio Maggiore. Qui nell'alto Medioevo si insediò un monastero dedicato a San Michele Arcangelo

La zona del "Piccolo Tempio"

Interno del CRIPTOPORTICO - ci troviamo nella terrazza inferiore del complesso in un corridoio addossato alla roccia e coperto da una volta a botte. La lunghezza è di 60 metri, la larghezza di 3 metri. La luce entra dalle alternanze di porte e finestre che si aprono sul lato lungo verso il mare. All'estremità di uno dei lati, è presente una cavità naturale, che forse veniva usata come grotta oracolare connessa al livello superiore.  

Giochi prospettici all'esterno del Criptoportico

La cavità naturale

La luce del crepuscolo colpisce la pietra del criptoportico

Tramonto sulla città di Terracina. Sullo sfondo, il monte Circeo.





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