UN OBELISCO E' PER SEMPRE




Dall'alto hanno scrutato decine e decine di generazioni, assistendo a cambiamenti epocali. Spesso sono caduti ma, come per miracolo, qualcuno li ha quasi sempre rimessi in piedi. E oggi sono ancora lì, come a simboleggiare l'antichissimo rapporto primigenio con Ra, il dio del Sole degli antichi Egizi. Uno stretto rapporto che, fondamentalmente, è alla base della loro origine e perchè no, anche della loro millenaria sorte. 

Stiamo parlando dei tredici obelischi antichi di Roma che ancora oggi rappresentano dei caratteristici punti di riferimento nel contesto topografico della nostra città.

Simboli importantissimi del loro originario mondo di appartenenza, alcuni di essi furono trasportati successivamente a Caput Mundi come bottino di guerra dopo la conquista romana dell'Egitto. Tuttavia la moderna fortuna dei nostri obelischi la si deve soprattutto alla rinnovatrice spinta urbanistica di un papa che, pur non essendo il massimo della simpatia, a volte mostrò tratti di rara genialità. Sisto V , sul finire del XVI secolo, ne ordinò infatti il loro posizionamento in alcuni punti strategici dell'Urbe a testimonianza del potere trascendente della Chiesa . Essi erano spesso situati nel bel mezzo delle nuove vie di comunicazione progettate proprio da papa Peretti che contribuirono a fare uscire Roma dall'oblio dei Tempi di Mezzo.

Il poco rassicurante profilo di Sisto V. Soprannominato il "papa tosto" per i suoi modi poco inclini alla diplomazia, Peretti fu in realtà uno tra i più importanti "planners" del suo tempo. A lui si deve l'apertura della "Strada Felice" (dal suo nome di battesimo), conosciuta anche come Via Sistina e la nuova erezione di alcuni antichi obelischi che durante il Medioevo erano ridotti a ruderi . 

Non a caso l'obelisco più grande, quello Lateranense, è il culmine della "Strada Felice" l' arteria di comunicazione che collegava la Porta del Popolo con la Basilica di San Giovanni in Laterano. La strada prendeva il nome dal nome di battesimo del papa (Felice Peretti) ed era anche conosciuta come Via Sistina. Se oggi percorriamo quest'antica via (Piazza del Popolo-Trinità dei Monti-Via Sistina-Via Quattro Novembre-Via Merulana) incontreremo altri due obelischi molto importanti: quello Flaminio, all'inizio del percorso in Piazza del Popolo, e l'obelisco Esquilino, proprio davanti all'abside di Santa Maria Maggiore.

Non sarà il più alto ma è forse il più famoso obelisco di Roma: quello Vaticano, in Piazza San Pietro. Portato nell'Urbe intorno al 34 e innalzato all'interno del Circo di Nerone sul colle Vaticano, fu probabilmente testimone oculare del martirio di San Pietro nel 64 
Non sarà il più alto, ma l'obelisco Vaticano è probabilmente l'obelisco più famoso di Roma. Portato nell'Urbe tra 30 e 40 d.C. e innalzato all'interno del Circo di Nerone, questo monolite, viene affettuosamente chiamato "Il Testimone" in quanto sarebbe l'unico testimone oculare del martirio di San Pietro avvenuto nel 64 d.C. E forse, magari proprio per questo motivo, fu uno dei pochi monumenti antichi risparmiati dalla furia dei pirati Saraceni durante le loro feroci scorrerie nel IX secolo.

L'obelisco della Minerva, sorretto dall'elefantino berniniano è tra i più famosi di Roma. 

Famosissimo, nonostante le ridotte dimensioni, è anche l'obelisco della Minerva, sito nell'omonima piazza nei pressi del Pantheon. L'obelisco fu allestito da Bernini sul dorso di un elefante di marmo, al fine di ricordare che i segni della solida sapienza d'Egitto devono essere sorretti da una mente robusta, qui identificata nell'elefante, il più forte tra gli animali. Un rapporto forte e delicato che trascende il senso del tempo. Eh sì...perchè possiamo affermare senza ombra di dubbio che un obelisco, da queste parti, è per sempre!

APPENDICE

Da dove provengono alcuni tra gli obelischi antichi più famosi di Roma? Detto...fatto!

OBELISCO LATERANENSE
Origine: tempio di Amon-Ra a Tebe (Karnak) in Egitto - xv secolo a.C
Altezza: 32,18 m - obelisco monolitico più alto del mondo
A Roma: era posto sulla spina del Circo Massimo assieme all'obelisco Flaminio.
Eretto sotto Sisto V in Piazza San Giovanni in Laterano al termine della Strada Felice

OBELISCO VATICANO
Origine: secondo Plinio sarebbe originario di Heliopolis (Egitto) e poi portato nel forum Julii di Alessandria. Giunto a Roma sotto Caligola, fu posto nel Circo di Nerone sul Vaticano.
Altezza. 25,5 m - è l'unico obelisco di Roma a non essere mai caduto
Restaurato sotto Sisto V

OBELISCO FLAMINIO
Origine: tempio del Sole di Eliopoli in Egitto  all'epoca dei faraoni Ramesse II e Seti I (XIII secolo a.C.)
Altezza: 24 m
A Roma:  Portato per volere di Ottaviano Augusto a Roma nel 10 a.C. insieme all'obelisco di Montecitorio, e collocato sulla spina del Circo Massimo, seguito tre secoli più tardi dall'obelisco Lateranense.
Eretto da Domenico Fontana sotto il pontificato di Sisto V, nel 1823 Giuseppe Valadier lo ornò di una base con quattro vasche circolari e altrettanti leoni in pietra, di stile egizio.

OBELISCO ESQUILINO
Origine: realizzato probabilmente all'epoca di Domiziano ad imitazione degli obelischi egiziani e collocato insieme all'obelisco del Quirinale all'ingresso del Mausoleo di Augusto. Qui venne ritrovato nel 1527 insieme al gemello e fu eretto nel 1587 per ordine di papa Sisto V e ad opera di Domenico Fontana
Altezza: 14,75 m - segna il fuoco prospettico della Strada Felice verso la basilica

OBELISCO AGONALE
Origine:  Realizzato all'epoca dell'imperatore Domiziano imitando i modelli egiziani e copiandone i geroglifici, fu collocato presso Albano; nel 311 Massenzio lo fece spostare nel circo della villa omonima sulla via Appia antica. Nel 1651 papa Innocenzo X lo fece recuperare e l'architetto Gian Lorenzo Bernini lo innalzò al centro di piazza Navona.
Altezza: 16,53 m

OBELISCO DI MONTECITORIO
Origine: costruito all'epoca del faraone Psammetico II della XXVI dinastia (594-589 a.C.) e collocato nella città di Eliopoli in Egitto; venne portato a Roma nel 10 da Augusto, insieme all'obelisco Flaminio, e collocato come gnomone dell'Orologio di Augusto in Campo Marzio. Crollato a seguito di un incendio, venne fatto spostare e rialzare da papa Pio VI nel 1792
Altezza: 30 metri 

OBELISCO DELLA MINERVA
Origine: Iseo Campense (Santuario Iside e Serapide al Campo Marzio), decorato con materiale proveniente da Eliopoli sotto Domiziano. 
Altezza: 5,47 m
Bernini lo allestì con il famosissimo elefantino sotto il pontificato di Alessandro VII


PER APPROFONDIRE

Pagina Wiki degli obelischi di Roma, antichi e moderni. QUI

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