MUSEO NAZIONALE ROMANO: PALAZZO ALTEMPS
In occasione della Domenica al Museo indetta dal MIBACT per
il Mese di Novembre, siamo stati a visitare un altro polo del Museo Nazionale
Romano, quello sito in Palazzo Altemps.
UN PO' DI STORIA E QUALCHE CURIOSITA'
Il palazzo, sito in Campo Marzio, ha origini nel XV
secolo e fu inizialmente proprietà del cardinal Girolamo Riario, che ne fece
fare il disegno a Melozzo da Forlì. Successivamente nel 1511, l’edificio venne
acquistato dal cardinale Francesco Soderini. In questi anni si registrano gli
interventi di Antonio da Sangallo il Vecchio e Baldassarre Peruzzi che
realizzarono il cortile maggiore. Nel 1568 il palazzo divenne proprietà del
cardinale austriaco Altemps che vi istituì la biblioteca Altempsiana e la prima
collezione di sculture antiche. Gli Altemps tennero la proprietà del palazzo
fino al XIX secolo, quando venne acquisito dalla Santa Sede. Dal 1982 Palazzo
Altemps è patrimonio dello Stato, essendo stato acquisito dal MIBACT e dal 1994
si sono susseguiti restauri e recuperi che ne anno permesso l’utilizzo come
polo museale all’interno del circuito del MNR. Curiosità: l’edificio è dotato
di un teatro (Teatro Goldoni) e qui nel 1690 venne fondata l’Accademia dell’Arcadia.
Altra curiosità: nel corso del suo soggiorno romano, Mozart suonò proprio in
Palazzo Altemps.
![]() |
La loggia dei Dodici Cesari. Il nome prende origine dalle sculture raffiguranti gli imperatori romani |
LE COLLEZIONI
Palazzo Altemps ospita cinque collezioni più una raccolta egizia, una raccolta antiquaria e gli affreschi Pallavicini-Rospigliosi. In questo post, per motivi di spazio, faremo un rapido flash sui reperti più importanti delle collezioni. Per altri dettagli, se vuoi approfondire l'argomento, ti rimando ai links che troverai alla fine dell'articolo.
COLLEZIONE ALTEMPS
La collezione di antichità della famiglia Altemps. Tra i pezzi più importanti si ricordano le quattro statue colossali collocate sotto il portico del cortile, un sarcofago a due erme a decorazione della fontana e altre sculture collocate lungo lo scalone.
COLLEZIONE BONCOMPAGNI LUDOVISI
Probabilmente la collezione più importante del polo museale e, con molta probabilità, tra le più conosciute di Roma. Assemblata nel XVII secolo e proveniente dalla demolita Villa Ludovisi, questa collezione scultorea ha rappresentato nell'Ottocento uno dei must per chiunque intraprendesse il Grand Tour in Italia. Tra i pezzi pregiati ricordiamo:
Il Trono Ludovisi (V secolo A.C.)
Trono Ludovisi con la nascita di Afrodite |
L'Ares Ludovisi restaurato da Gianlorenzo Bernini (il puttino ai piedi del dio greco e l'elsa della spada dalle fattezze demoniache)
![]() |
Il puttino di Bernini ai piedi dell'Ares Ludovisi |
![]() |
L'elsa della spada di Ares dalle fattezze demoniache - GL Bernini |
Il Gruppo del Galata Suicida (copia romana di un originale bronzeo greco)
Sarcofago Ludovisi (III secolo d.C.)
COLLEZIONE BRANCACCIO
Proveniente da Palazzo Brancaccio. Tra i pezzi pregiati ricordiamo:
Il Bue Api (marmo egiziano II secolo a.C.), scultura che si suppone ornasse il giardino della villa di Mecenate.
COLLEZIONE MATTEI
Proveniente da Villa Celimontana.
Dace in marmo giallo
COLLEZIONE DEL DRAGO ALBANI
Composta da quattro rilievi divenuti famosi per gli studi effettuati da J.J. Winckelman nell'Ottocento. Tre rilievi, di ambiente romano, risalgono al II secolo d.C., mentre il terzo è un originale greco databile tra V e IV secolo d.C.!!!
Foto da archeoroma.beniculturali.it |
In conclusione Palazzo Altemps è una tappa imperdibile sia per tutti gli amanti della storia dell'arte sia per chi vuole vedere da vicino tante sculture così antiche in un ambiente a dir poco favoloso.
LINKS
Palazzo Altemps - voce Wikipedia
Palazzo Altemps - sito web del Museo Nazionale Romano
Di seguito alcune foto scattate all'interno di Palazzo Altemps
Commenti
Posta un commento