LA CERTOSA DI TRISULTI




UN GIOIELLO TRA I MISTERIOSI MONTI ERNICI

E' senza dubbio una delle mete più intriganti del Lazio. Stiamo parlando della certosa di Trisulti, il monastero fondato da papa Innocenzo III nel 1204 nei pressi dei ruderi del più antico eremo di San Domenico da Sora, incastonato tra i misteriosi Monti Ernici, nei pressi di Collepardo provincia di Frosinone.

Da cosa deriva il nome Trisulti? Probabilmente dal latino tres saltibus che è il nome con cui veniva chiamato un castello del XII secolo gestito dai Colonna e che dominava i tre valichi (i "salti") che immettevano rispettivamente verso l'Abruzzo, verso Roma e verso la Ciociaria. Tale castello è andato distrutto, ne rimangono alcune rovine. In seguito il nome si estese a tutta la zona situata su tre appendici (tres saltibus) del monte Rotonaria, alle cui falde sorge l'abbazia.



Il complesso, restaurato più volte nel corso dei secoli, ci appare oggi in forme barocche ed è retto da cinque monaci Cistercensi ultrasettantenni ( monaci Cistercensi hanno sostituito nei secoli gli originari Certosini da cui deriva il nome certosa). Purtroppo negli ultimi anni la certosa di Trisulti necessita di interventi urgenti e di primaria importanza per essere salvaguardata dal degrado causato da alcuni cedimenti strutturali che ne minacciano la sopravvivenza.

Nell'abbazia oltre alla chiesa di San Bartolomeo, è sita un'antica farmacia con arredi settecenteschi, una foresteria e una biblioteca con 36.000 volumi. Da non perdere il bellissimo presepe costruito dai frati.



L'EREMO DELLA MADONNA DELLE CESE

Seguendo un sentiero scosceso che parte nelle immediate vicinanze dell'abbazia, si arriva all'eremo della Madonna delle Cese, che si trova proprio sotto una grande grotta nel fianco della montagna. Di fronte al burrone il silenzio è padrone incontrastato, interrotto soltanto dal canto degli uccelli e dal rumore dell'acqua che sgorga da un fianco della grotta. Il posto ideale per dissolvere lo stress e i cattivi pensieri.

La piccola chiesa è aperta soltanto in presenza dei frati rettori ma da una grata è possibile ammirare l'icona della Madonna delle Cese, veneratissima da queste parti.


Di seguito alcuni scatti eseguiti nell'estate 2013 al complesso abbaziale di Trisulti e al santuario della Madonna delle Cese. NB: Se vuoi approfondire di più questa avventura clicca sui nomi in giallo! Buon viaggio :))


















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