UN' OASI NEL CENTRO DI OSTIA. GRAZIE ALLA LIPU E' POSSIBILE

UN' OASI NEL CENTRO DI OSTIA. GRAZIE ALLA LIPU E' POSSIBILE



In occasione della "Notte delle Stelle", organizzata da Lipu il 10 Agosto su tutto il territorio nazionale, abbiamo colto l'occasione per visitare il Centro Habitat Mediterraneo Lipu di Ostia (nella foto sopra l'area dello stagno da www.lipuostia.it) , una realtà davvero molto interessante sotto tantissimi aspetti. Cercheremo di riassumere in poche righe questa bella esperienza ripromettendoci di tornare quanto prima a visitare il sito.



UN'ESEMPIO DI REALIZZAZIONE DI UN AMBIENTE NATURALE




Il Centro Habitat Mediterraneo Lipu di Ostia nasce riqualificando un'area fortemente degradata in prossimità dell'abitato cittadino, particolarità assolutamente non comune sul territorio italiano. In questa zona, compresa nel delta del Tevere (oggi divenuto un estuario) tra il Porto Turistico di Ostia e le strutture del vecchio Idroscalo, al momento dell'inizio dei lavori di recupero ambientale erano presenti 6-7 metri circa di terreno di riporto (terreno trasportato e depositato dall'uomo) comprendenti rifiuti di ogni tipo.

Mappa del CHM - foto da www.lipuostia.it


Nel corso dell'opera di realizzazione dell' habitat naturale, avvenuto lavorando attorno al lago che rappresenta il cuore dell'oasi, sono emerse tre emergenze naturalistiche che i volontari Lipu hanno deciso di considerare e di rispettare: 1) la presenza della salicornia dolichostachya, pianta alofila (amante del sale e che quindi sopravvive alla salinità dell'acqua di mare) molto rara in Italia e presente solamente in questo sito, al Circeo e in Sardegna. 2) la presenza del rospo smeraldino, unico anfibio del Lazio che riesce a riprodursi in acque salmastre. 3) presenza della tipica vegetazione della duna presente a Capocotta e Castel Porziano. La cura e il rispetto ambientale da parte dei volontari Lipu ha inoltre permesso il ripopolamento dell'area da parte di olmi, sambuchi e allori non presenti al momento dell'inizio dei lavori di riqualificazione.



AVIFAUNA


Airone Rosso - foto da Wikipedia

Cura e rispetto sono le parole chiave anche per il ripopolamento faunistico dell'oasi che oggi può vantare come fiore all'occhiello la nidificazione dell'airone rosso, precedentemente estinta nella provincia di Roma e ancora non totalmente accertata al Parco Nazionale del Circeo. Attualmente nel Centro Habitat Mediterraneo Lipu di Ostia si conta la metà delle coppie di airone rosso nidificanti in tutta la regione Lazio. La presenza di un animale, estremamente sensibile all'urbanizzazione e la cui nidificazione è così rara, rende merito al lavoro dei volontari che hanno riservato alla natura intere porzioni dell'area del lago, presso le quali l'uomo non mette piedi da dieci, quindici anni circa.

Airone cenerino - foto da Wikipedia


Nel corso della visita guidata che ci ha portati a conoscere la pratica del birdwatching fin dentro i capanni d'osservazione sul lago dell'oasi è stato possibile, tra le diverse specie, ammirare esemplari di airone cenerino, di garzetta e di martin pescatore.


Martin Pescatore - foto da Wikipedia




L'OASI DI MICHELANGELO

Il centro Habitat Mediterraneo Lipu di Ostia ha però la grande particolarità di fondersi con la storia di questo luogo di confine tra terra e mare. Trovandosi nell'area della foce del Tevere, già dal Medioevo, questa zona era soggetta alle scorrerie dei pirati che, in qualche modo, tentavano di risalire il fiume per poter arrivare a Roma. La preoccupazione dei papi era quindi sempre stata quella di respingere gli attacchi nemici edificando un  sistema di torri d'avvistamento lungo la costa tirrenica e una roccaforte che controllasse la foce del fiume in modo da difendere l'ingresso all'Urbe dalle navi di eventuali malintenzionati.




Nel nostro caso la roccaforte è costituita dal castello di Ostia Antica, edificato da Giulio II tra il 1483 e il 1486. Tuttavia l'inondazione del 1557 spostò il corso del fiume verso nord facendo rimanere il castello di Giulio II in mezzo alla campagna con pericolosissime conseguenze per la sicurezza di Roma trovatasi, di colpo, sguarnita. Successivamente, Pio IV decise quindi di edificare un nuovo edificio sulla nuova foce del Tevere che racchiudesse assieme le funzioni di torre e di fortezza. Questo edificio è il Maschio di Tor San Michele, adiacente all'oasi, il quale, pur avendo le fattezze di una torre, è un vero e proprio baluardo difensivo avente merli e le mura spesse più di un metro. La costruzione fu progettata da Michelangelo (l'unica da lui costruita a pianta ottagonale) in persona e, dopo la sua morte, venne completata da Giovanni Lippi

IL MONUMENTO A PASOLINI




All'interno del centro Habitat Mediterraneo Lipu di Ostia si trova la stele eretta a ricordo di Pier Paolo Pasolini, proprio in prossimità del luogo in cui, nel 1975, venne rinvenuto il corpo dell'intellettuale. Il monumento, opera dello scultore Mario Rosati, è composto da tre elementi: un uccello che si leva in volo (rappresentazione della la libertà), una luna (elemento ispiratore dei poeti) e una colonna spezzata che unisce i due elementi precedenti, simbolo che in età classica rappresentava la vita interrotta prematuramente.



LIBERAZIONE DI UN RAPACE E STUDIO DELLE STELLE


Liberazione notturna di un esemplare di allocco - foto da www.lipuostia.it 


Dopo l'interessante visita guidata, la giornata presso il centro Habitat Mediterraneo Lipu di Ostia è proseguita con la liberazione di un esemplare di allocco, curato nei giorni scorsi dai volontari Lipu, e dall'osservazione dei pianeti e delle stelle cadenti grazie al contributo degli astronomi dell'Osservatorio del Pellegrino.

In conclusione un'esperienza da ripetere e da approfondire con l'invito a visitare e a conoscere meglio le attività del centro Habitat Mediterraneo Lipu di Ostia e il lavoro dei suoi volontari.



PER APPROFONDIRE

Centro Habitat Meditarraneo di OstiaStoria e mission del CHM di Ostia

Avifauna del CHM  

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