IL MOSAICO ABSIDALE DELLA CHIESA DI SANTA PUDENZIANA


 

La chiesa di S.Pudenziana si trova nell'area del colle Viminale e, nonostante l'aspetto del luogo di culto non sia più quello originario, le sue origini risalgono al IV secolo. A detta della tradizione sarebbe stato edificato sulla domus di Prudente le cui figlie Pudenziana e Prassede vennero martirizzate a metà del II secolo di.C.

Il mosaico absidale con il Cristo in trono è tra i più antichi dell'arte paleocristiana. Datato intorno al 390 d.C., durante il pontificato di papa Siricio, come si leggeva da un'iscrizione che anticamente si trovava proprio sotto al mosaico, rappresenta il Cristo circondato dagli apostoli e da due donne che tengono una corona in mano.



Cristo è rappresentato seduto al centro della composizione vestito di tunica e pallio dorati. Ha barba, capelli lunghi ed è l'unico personaggio ad avere il capo nimbato (aureola). In mano tiene un libro aperto su cui è scritto "Dominus conservator ecclesiae pudentianae".
Alle spalle di Gesù campeggia un monte, probabilmente il Golgota, da cui si erge una grande croce gemmata sullo sfondo di un cielo azzurro e rosso. Sullo sfondo sono raffigurati anche degli edifici porticati in prospettiva. Secondo la critica non è da escludersi una connessione con la Gerusalemme celeste.



Le due figure femminili, a detta di alcuni studiosi, potrebbero essere proprio Pudenziana e Prassede. Alla destra e alla sinistra del trono compaiono due figure maschili incoronate dalle due donne. I loro tratti iconografici ben delineati possono suggerirci Pietro (capelli grigi, mossi e folta barba) e Paolo (calvo con barba a punta), allusioni alla chiesa nata dall'ebraismo (ecclesia ex circumcisione) e dal paganesimo (ecclesia ex gentibus).



In alto compare il cosiddetto Tetramorfo, qui in una delle prime rappresentazioni. Si tratta di una rappresentazione iconografica simbolica degli autori dei quattro Vangeli canonici (Matteo, Marco, Luca e Giovanni). I quattro esseri viventi che costituiscono il Tetramorfo sono citati nell'Apocalisse, accanto al trono di Cristo.




Purtroppo nel corso dei secoli il mosaico venne compromesso. Una parte fu distrutta nel XVI secolo durante i lavori di edificazione della chiesa. Due apostoli furono cancellati assieme all'Agnus Dei ubicato sotto i piedi del Cristo. Durante il pontificato di Paolo III Farnese le figure che si trovano nella parte destra vennero sostituite in quanto intaccate. Una tradizione vorrebbe collegare le fattezze dei personaggi di restauro proprio a quelle del papa, dei suoi figli Pierluigi e Giulia, della figlia di costoro Vittoria e di San Francesco Saverio. Un' ulteriore rimosaicazione fu fatta nel XIX secolo.




Ipotesi di ricostruzione del mosaico originale - da M. Braconi - Il mosaico della basilica di Santa Pudenziana a Roma



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